
Nove anni fa la Commissione Europea (nella foto in alto la sede) ha dovuto aprire una procedura d'infrazione contro il Governo italiano per le autorizzazioni inopinatamente concesse a Narbolia dalle amministrazioni locali.Dopo un braccio di ferro durissimo è stata addirittura costretta a denunciare l'Italia alla Corte di Giustizia Europea nel 2008, causa C‑491/08, (nella foto la sede della Commissione).
La sentenza è arrivata di recente, il 10 giugno scorso: l'Italia è stata condannata.In maniera inequivocabile.
Scaricabile il testo integrale della condanna per il golf a Is Arenas qui-dal sito ufficiale della Corte- in
L'Unione Europea e nessuna istituzione comunitaria viene mai esplicitamente citata nella velina partita dalla sede di via Salvatore Carboni.L'opinione pubblica non deve sapere che l'Italia è stata condannata da una sentenza europea per Is Arenas, meglio non ricordarlo.Un capolavoro informativo degno del miglior regime.Nella sua nota stampa di ieri compare un unico misterioso incomprensibile cenno : "La provincia -si legge nella nota -diventerà parte attiva nel chiedere la definizione di tutte le procedure in corso.", senza spiegare quali procedure e quali definizioni. Stupefacente è poi l'emissione da parte della Provincia di una sorta di apparente (ridicola) "contro-sentenza" nei confronti della Corte del Lussemburgo quando sempre testualmente scrive: " l'edificazione non è in contrasto con il Sito d'Interesse Comunitario".
(Nella foto la sede della Corte di Giustizia Europea )

Riproponiamo integrale il comunicato ufficiale della Provincia di Oristano, senza altri commenti.
Dal sito ufficiale della Provincia di Oristano
http://www.provincia.or.it/index.php?option=com_content&task=view&id=3416&Itemid=548
Is Arenas, confermato l'interesse per il sistema golf
Sostegno alle iniziative imprenditoriali che a Narbolia sono state poste in essere realizzando ad Is Arenas un campo da golf di 18 buche e le annesse strutture turistico ricettive, in gran parte funzionali alla disciplina del golf. Lo ha affermato il presidente della Provincia, Massimiliano de Seneen, a conclusione di un sopralluogo effettuato unitamente agli assessori al turismo Gianfranco Attene, allo sport Serafino Corrias e al lavoro Alessandro Murana. Nel corso dell'incontro con l'ing. Piero Maria Pellò sono stati approfonditi i diversi aspetti dell'iniziativa imprenditoriale che ha portato alla realizzazione di un complesso che nella sua edificazione tiene conto delle prescrizioni imposte e che non sono in contrasto, proprio per le caratteristiche di pineta artificiale, con il fatto che l'area sia compresa all'interno di un SIC, del quale peraltro si attende ancora la istituzione del Comitato di Gestione.
In quest'ambito la Provincia diventerà parte attiva nel chiedere la definizione di tutte le procedure in corso. Sui rapporti con gli Enti si è intrattenuto l'assessore Gianfranco Attene mentre l'assessore Alessandro Murana ha posto l'accento sui livelli occupativi (da Is Arenas, ogni anno, escono 5 milioni di euro di salari, indotto a parte), mentre l'attenzione dell'assessore Serafino Corrias si è concentrato sul prossimo avvenimento sportivo che ad ottobre vedrà 240 golfisti impegnati sul campo nei Campionati Internazionale Juniores. Sul versante della pratica del golf, il direttore dei campi Alessandro Grazia ed il responsabile della segreteria, Roberto Putzolu hanno confermato numeri in forte crescita soprattutto dei giocatori italiani, a conferma dell'interesse per la qualità del campo, considerato uno tra i migliori del Mediterraneo. Concordi le valutazioni sulla necessità di una politica di sviluppo del sistema del golf con almeno altri due campi da realizzare in Provincia di Oristano.
Sollevati anche i problemi di collegamento diretto con la statale 131, anche in relazione all'attivazione dello scalo aereo di Fenosu e chiesta l'apertura di una o più rotte del golf ad iniziare con Malpensa. Al momento nella struttura sono operativi 600 posti letto che diventeranno 1300 entro due anni.